Smaltimento Neon Brescia: Lampade Fluorescenti e Mercurio — Guida Pratica 2026
Brescia, secondo polo industriale della Lombardia con una tradizione siderurgica e metallurgica che risale a oltre un secolo, ospita migliaia di stabilimenti produttivi dove l’illuminazione fluorescente ha rappresentato per decenni lo standard nei reparti di lavorazione, nei magazzini e nelle aree logistiche. Lo smaltimento neon a Brescia interessa oggi un flusso crescente di tubi fluorescenti dismessi, generato dalla transizione obbligatoria verso la tecnologia LED imposta dal Regolamento UE 2019/2020 e dalla necessità delle aziende bresciane di adeguare i propri impianti di illuminazione.
Mageco S.r.l., con sede a Lainate (MI) e iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Cat. 5F e 8C, fornisce alle imprese bresciane un servizio completo di smaltimento neon a Brescia: dal ritiro presso lo stabilimento al trasporto in regime ADR, fino al conferimento in impianti autorizzati per il trattamento RAEE R5. L’azienda, certificata ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, opera su tutto il territorio provinciale bresciano, coprendo le esigenze delle realtà produttive dalla Franciacorta alla Val Trompia, dal Lago di Garda alla Bassa Bresciana. smaltimento neon Brescia.
Tubi neon: classificazione CER 20 01 21*, componenti e rischio mercurio nel contesto industriale bresciano
I tubi neon, o lampade fluorescenti lineari, sono sorgenti luminose che contengono vapori di mercurio (tra 3 e 15 mg per tubo) e polveri fluorescenti a base di fosfori; a fine vita sono classificati rifiuti speciali pericolosi con codice CER 20 01 21* e caratteristica di pericolo HP 14, e il loro smaltimento è riservato a impianti autorizzati al trattamento RAEE del Raggruppamento R5.
Nel distretto industriale bresciano, storicamente caratterizzato dalla presenza di fonderie, acciaierie e stabilimenti meccanici, l’illuminazione fluorescente è stata la soluzione predominante per i grandi ambienti produttivi. Un capannone siderurgico bresciano di 5.000-10.000 mq può contenere da 500 a oltre 2.000 tubi T8 e T12, con un carico complessivo di mercurio che raggiunge i 15-30 grammi per singola struttura. La dismissione simultanea di questi impianti durante i progetti di efficientamento energetico genera volumi significativi di rifiuti pericolosi.
Il mercurio contenuto nei tubi fluorescenti è classificato tra le sostanze più tossiche per l’uomo e per l’ecosistema. Un solo milligrammo contamina più di 4.000 litri d’acqua oltre le soglie di potabilità. Per il territorio bresciano, dove la falda acquifera è già monitorata da ARPA Lombardia per criticità storiche, la corretta gestione delle sorgenti luminose contenenti mercurio riveste un’importanza particolare. smaltimento neon Brescia.
Ogni tubo fluorescente è composto da vetro sodico-calcico (circa il 90% in peso), vapori di mercurio, polveri di fosfori (miscele di aluminati di terre rare come europio, terbio e ittrio), elettrodi e cappucci terminali in alluminio. Nonostante il vetro rappresenti la componente principale, è la presenza del mercurio a determinare la classificazione come rifiuto pericoloso.
| Tipologia | CER | Mercurio (mg) | Pericolo | Dimensione tipica |
|---|---|---|---|---|
| Fluorescente lineare T8 | 20 01 21* | 8-10 | HP 14 ecotossico | 120 cm / 36W |
| Fluorescente lineare T5 | 20 01 21* | 3-5 | HP 14 ecotossico | 115 cm / 28W |
| Fluorescente lineare T12 | 20 01 21* | 12-15 | HP 14 ecotossico | 120 cm / 40W |
| Fluorescente circolare | 20 01 21* | 8-12 | HP 14 ecotossico | Ø 30-40 cm |
| Compatta fluorescente (CFL) | 20 01 21* | 3-5 | HP 14 ecotossico | Vari formati |
Il D.Lgs. 152/2006 vieta categoricamente il conferimento dei tubi neon nel circuito dei rifiuti urbani. A Brescia, Aprica S.p.A. (Gruppo A2A) gestisce i centri di raccolta per le utenze domestiche, ma per le utenze produttive e commerciali lo smaltimento deve essere effettuato da operatori iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Quadro normativo per lo smaltimento neon a Brescia: Codice dell’Ambiente e disciplina RAEE
Lo smaltimento dei tubi neon a Brescia è regolato dal D.Lgs. 152/2006 per la classificazione e gestione dei rifiuti speciali pericolosi, dal D.Lgs. 49/2014 per la disciplina dei RAEE e dal Regolamento UE 2019/2020 che ha decretato la cessazione della produzione di lampade fluorescenti in Europa. smaltimento neon Brescia.
Il D.Lgs. 152/2006, Parte IV, stabilisce gli obblighi per produttori e detentori di rifiuti pericolosi. I tubi neon, in quanto contenenti mercurio con caratteristica HP 14, devono essere gestiti con deposito temporaneo in contenitori a tenuta, trasporto autorizzato e trattamento in impianti con autorizzazione regionale ex art. 208. Per le numerose fonderie e acciaierie bresciane, dove la produzione di neon esausti è particolarmente elevata, questi obblighi richiedono una pianificazione attenta.
Il D.Lgs. 49/2014 classifica le lampade fluorescenti come RAEE del Raggruppamento R5, imponendo un obiettivo di recupero dell’80% in peso. La Provincia di Brescia e ARPA Lombardia — Dipartimento di Brescia coordinano i controlli ambientali sulle aziende del territorio, con attenzione particolare ai settori con maggiore produzione di rifiuti contenenti metalli pesanti.
Il Regolamento UE 2019/2020 ha imposto il divieto di produzione delle lampade fluorescenti T5 e T8 dal 25 agosto 2023. Per il tessuto industriale bresciano, questa misura sta accelerando la dismissione di decine di migliaia di tubi fluorescenti negli stabilimenti della zona industriale sud, della Franciacorta e della Val Trompia.
Il deposito temporaneo in azienda è consentito dall’art. 183, comma 1, lettera bb) del D.Lgs. 152/2006, con limiti di 12 mesi o 30 mc complessivi (soglia trimestrale di 10 mc). I tubi devono essere mantenuti integri, in contenitori dedicati, separati dagli altri rifiuti e protetti da urti.
Documentazione obbligatoria per le imprese bresciane
- Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR): in quattro copie per ogni trasporto (art. 193 D.Lgs. 152/2006), con codice CER 20 01 21* e caratteristica HP 14
- Registro di carico e scarico: registrazione entro 10 giorni dalla produzione del rifiuto (art. 190), vidimato dalla Camera di Commercio di Brescia
- MUD annuale: dichiarazione alla Camera di Commercio di Brescia entro il 30 giugno di ogni anno per i rifiuti pericolosi prodotti
- Documentazione ADR: classificazione nella classe 6.1 (sostanze tossiche) per il trasporto su strada; esenzione sotto 333 kg (ADR 1.1.3.6)
- Piano di emergenza mercurio: protocollo interno per la gestione delle rotture accidentali, con kit di bonifica disponibile presso il deposito temporaneo
Procedura di smaltimento dei tubi neon a Brescia: dalla raccolta al trattamento RAEE R5
Lo smaltimento dei tubi neon a Brescia segue cinque fasi operative — censimento, imballaggio protettivo, trasporto ADR, trattamento in impianto RAEE R5 e rilascio della certificazione — con tempi medi di 5-7 giorni lavorativi per le aziende del territorio provinciale. smaltimento neon Brescia.
Le peculiarità del tessuto produttivo bresciano — grandi stabilimenti siderurgici e metallurgici con superfici coperte di migliaia di metri quadrati, zone industriali dense e un’intensa attività manifatturiera — richiedono competenze logistiche specifiche per il ritiro di volumi importanti di tubi fluorescenti, spesso in ambienti operativi complessi e con vincoli di sicurezza legati alle lavorazioni in corso.
Le cinque fasi dello smaltimento neon a Brescia
- Censimento delle sorgenti luminose: un tecnico Mageco effettua il rilievo presso lo stabilimento, identificando tipologie (T5, T8, T12, circolari), quantitativi e stato di conservazione dei tubi. Per le acciaierie e le fonderie bresciane, il censimento include la valutazione delle condizioni ambientali (temperature, polveri, vibrazioni) che possono avere compromesso l’integrità dei tubi.
- Imballaggio anti-rottura: i tubi integri vengono inseriti in contenitori rigidi specifici (scatole telescopiche o contenitori in polipropilene riutilizzabili). I tubi rotti o compromessi sono collocati in fusti a tenuta ermetica con chiusura certificata per il contenimento dei vapori di mercurio.
- Trasporto autorizzato ADR: il ritiro avviene con mezzi iscritti all’Albo Gestori Ambientali, equipaggiati con kit anti-sversamento e documentazione conforme. Per le zone industriali di Brescia Sud, Castenedolo e Rezzato, Mageco garantisce ritiri programmati con frequenza settimanale.
- Trattamento in impianto autorizzato: i tubi vengono conferiti a impianti RAEE R5 lombardi per la frantumazione controllata in depressione, con separazione del mercurio tramite distillazione, recupero dei fosfori e riciclo del vetro sodico-calcico.
- Certificazione e tracciabilità: rilascio del certificato di avvenuto smaltimento con indicazione del bilancio di massa, dell’impianto di destinazione e delle percentuali di recupero materiale. Documentazione conforme per audit ambientali e report ESG.
Centri di raccolta per utenze domestiche a Brescia
| Centro di raccolta | Indirizzo | Orari | Tipologie accettate |
|---|---|---|---|
| Centro raccolta Via Chiappa | Via Chiappa 40, Brescia | Lun-Sab 8:00-12:00 / 13:30-17:30 | Tubi neon, CFL, lampade a scarica |
| Centro raccolta Via Codignole | Via Codignole 32, Brescia | Lun-Sab 8:00-12:00 / 13:30-17:30 | Tubi neon, CFL, lampade a scarica, RAEE |
| Centro raccolta Buffalora | Via della Volta, Brescia | Lun-Sab 8:00-12:00 / 13:30-17:00 | Tubi neon, CFL, lampade fluorescenti |
| Piattaforma ecologica Castenedolo | Via Padana Superiore, Castenedolo (BS) | Lun-Sab 8:30-12:00 / 14:00-17:30 | Tubi neon, CFL, lampade a scarica |
| Centro raccolta Lumezzane | Via Monsuello, Lumezzane (BS) | Mer-Sab 8:30-12:00 / 14:00-17:00 | Tubi neon, CFL, lampade, RAEE |
Nota: i centri di raccolta Aprica/A2A e le piattaforme ecologiche comunali accettano solo conferimenti da privati cittadini. Le aziende, gli stabilimenti industriali e le attività commerciali bresciane devono rivolgersi a operatori autorizzati come Mageco S.r.l., con emissione del FIR e registrazione nel registro di carico e scarico. smaltimento neon Brescia. smaltimento neon Brescia.

Perché affidarsi a Mageco per lo smaltimento neon a Brescia
Mageco S.r.l. offre alle aziende bresciane un servizio chiavi in mano per lo smaltimento dei tubi neon, dalla fornitura dei contenitori al ritiro presso lo stabilimento, dal trasporto ADR al trattamento RAEE R5, fino al rilascio della certificazione di avvenuto smaltimento.
La vicinanza logistica tra la sede Mageco di Lainate e il territorio bresciano, collegato dall’autostrada A4, consente tempi di intervento contenuti anche per i ritiri urgenti. L’azienda ha maturato esperienza specifica con le realtà produttive di Brescia: le esigenze degli stabilimenti siderurgici della zona sud, la logistica delle aziende meccaniche della Val Trompia, le tempistiche dei cantieri di efficientamento energetico nelle aree commerciali della Franciacorta.
Mageco gestisce sia ritiri puntuali per piccoli quantitativi sia contratti di servizio continuativo per le imprese bresciane con produzione regolare di tubi neon esausti, garantendo frequenze di ritiro settimanali, quindicinali o mensili in base al volume generato.
I vantaggi del servizio Mageco a Brescia
- Autorizzazione piena: Albo Nazionale Gestori Ambientali Cat. 5F (raccolta e trasporto rifiuti pericolosi) e Cat. 8C (intermediazione), con operatività su tutta la Lombardia
- Contenitori dedicati neon: scatole telescopiche per tubi integri e fusti a tenuta ermetica per tubi rotti, con etichettatura ADR classe 6.1 e UN 3506
- Tracciabilità completa: FIR elettronico, documentazione fotografica e tracciamento GPS dall’azienda all’impianto di trattamento
- Certificazione dettagliata: bilancio di massa con percentuali di mercurio distillato, vetro riciclato e fosfori recuperati, entro 30 giorni dal trattamento
- Supporto normativo: assistenza per la tenuta dei registri, la compilazione del MUD e la conformità agli obblighi della Provincia di Brescia
Scopra tutti i nostri servizi di gestione ambientale e le nostre autorizzazioni. smaltimento neon Brescia.
Costi dello smaltimento neon a Brescia e domande frequenti
I costi dello smaltimento neon a Brescia variano in base a parametri quantitativi, logistici e di urgenza. Le imprese bresciane devono considerare il costo complessivo del servizio, che include ritiro, trasporto, trattamento e certificazione.
Fattori che influenzano i costi
- Volume di tubi da smaltire: tariffe unitarie decrescenti per quantitativi superiori a 200 tubi; preventivi dedicati per i grandi retrofit industriali bresciani
- Condizioni dei tubi: i neon rotti richiedono fusti a tenuta e procedure speciali, con sovrapprezzo del 30-50% rispetto ai tubi integri
- Posizione dello stabilimento: le aziende lungo l’asse A4 (Brescia Sud, Castenedolo, Rezzato) godono di costi logistici ottimizzati rispetto alle sedi in Val Trompia o Val Sabbia
- Modalità di servizio: il contratto continuativo con ritiri programmati offre tariffe più vantaggiose rispetto agli interventi singoli su chiamata
Domande frequenti
Dove portare i tubi neon esausti a Brescia?
I privati possono conferire i tubi neon presso i centri di raccolta Aprica/A2A di Via Chiappa, Via Codignole e Buffalora, oltre alle piattaforme ecologiche comunali della provincia. Le aziende, gli stabilimenti produttivi e le attività commerciali devono affidarsi a operatori autorizzati come Mageco S.r.l., che gestisce ritiro, trasporto ADR e trattamento RAEE R5. smaltimento neon Brescia.
Quanto costa lo smaltimento dei neon per uno stabilimento industriale bresciano?
Il costo dipende dal numero di tubi, dal loro stato e dalla logistica di accesso allo stabilimento. Per le realtà industriali bresciane con volumi elevati (oltre 500 tubi), Mageco formula preventivi a progetto con tariffe competitive. Il preventivo è gratuito e viene elaborato dopo il sopralluogo tecnico presso la sede.
Le fonderie bresciane hanno obblighi specifici per lo smaltimento neon?
Sì. Le fonderie e gli stabilimenti siderurgici bresciani, in quanto produttori di rifiuti speciali pericolosi soggetti ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), devono documentare lo smaltimento dei tubi neon nel piano di gestione rifiuti previsto dall’autorizzazione. Il FIR e il registro di carico e scarico devono essere coerenti con le prescrizioni dell’AIA rilasciata dalla Provincia di Brescia.
Mageco opera anche nella zona del Lago di Garda bresciano?
Sì. Mageco copre l’intera provincia di Brescia, inclusa la riviera gardesana, la Franciacorta, la Val Trompia, la Val Sabbia e la Bassa Bresciana. Per le strutture ricettive e commerciali del Lago di Garda, il servizio viene coordinato con i periodi di minor affluenza turistica per ottimizzare la logistica.
Quali rischi si corrono a gettare i tubi neon nell’indifferenziata a Brescia?
Il conferimento di tubi neon nei rifiuti urbani è vietato dall’art. 256 del D.Lgs. 152/2006 e comporta sanzioni amministrative da 2.600 a 26.000 euro. A Brescia, dove il termovalorizzatore A2A tratta i rifiuti urbani, il mercurio contenuto nei tubi neon non può essere gestito in sicurezza dall’impianto di incenerimento, generando potenziali emissioni tossiche.
Cosa succede al mercurio dopo il trattamento dei tubi neon?
Il mercurio estratto dai tubi neon mediante distillazione viene purificato e avviato allo stoccaggio definitivo in conformità al Regolamento UE 2017/852, che vieta l’utilizzo di mercurio in nuovi prodotti industriali. Il vetro viene riciclato nella produzione di nuovi manufatti e le polveri di fosfori (contenenti terre rare) vengono recuperate per il riutilizzo industriale.
Servizi correlati e approfondimenti
Lo smaltimento dei tubi neon a Brescia si inserisce nella gestione integrata delle sorgenti luminose e dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Mageco offre servizi complementari per le imprese bresciane su tutte le categorie RAEE.
- Smaltimento neon in Lombardia: normativa completa e procedure
- Recupero neon a Brescia: valorizzazione mercurio e materiali
- Smaltimento neon a Bergamo: servizio per aziende bergamasche
- Smaltimento lampade a Brescia: LED, alogene e fluorescenti
- Gestione RAEE a Brescia: tutte le categorie R1-R5
- Smaltimento apparecchiature elettroniche a Brescia