Servizio a Varese

Smaltimento Rifiuti
a Varese per Aziende

MAGECO gestisce lo smaltimento di rifiuti speciali, imballaggi, rifiuti alimentari e molto altro per le imprese a Varese. Conformità garantita, preventivo gratuito in 24 ore.

ISO 9001 · 14001 · 45001 Risposta in 24 ore Interlocutore unico Preventivo gratuito
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Sanzioni e non conformità

Una gestione rifiuti non corretta espone l’azienda a sanzioni amministrative e penali. MAGECO garantisce conformità totale al D.Lgs. 152/2006 e alle normative locali a Varese.

Gestori poco affidabili

Ritardi nei ritiri, documentazione incompleta, tracciabilità assente. Con MAGECO ogni movimento ha il suo FIR e la sua copertura assicurativa.

Troppi fornitori diversi

Gestire più operatori per tipi diversi di rifiuto è costoso e dispersivo. MAGECO è l’interlocutore unico per tutti i flussi di rifiuto della vostra azienda.

Cosa gestiamo per la vostra azienda

Copertura completa di tutti i flussi di rifiuto con un’unica piattaforma operativa e documentale.

Rifiuti Speciali

Raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non. Classificazione CER, FIR digitale e tracciabilità completa per le imprese a Varese.

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Smaltimento Imballaggi

Gestione di imballaggi primari, secondari e terziari. Valorizzazione delle frazioni recuperabili e smaltimento certificato di quelle non recuperabili.

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Rifiuti Alimentari

Ritiro di rifiuti organici da industrie alimentari, mense e grande distribuzione. Gestione conforme al regolamento CE 1069/2009 per i sottoprodotti di origine animale.

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Valorizzazione Materie Prime

Trasformazione degli scarti di produzione in materie prime seconde. Riduzione dei costi di smaltimento e contributo all’economia circolare aziendale.

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Distruzione Fiscale

Smaltimento certificato di prodotti fuori commercio, scaduti o da eliminare a fini fiscali. Verbale di distruzione con valore legale per l’Agenzia delle Entrate.

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Consulenza Ambientale

Audit della gestione rifiuti, ottimizzazione dei costi, adeguamento normativo e supporto in caso di ispezioni. Esperti a disposizione delle aziende a Varese.

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Anni di esperienza

Mezzo secolo di competenza nella gestione ambientale e nei servizi alle imprese

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Certificazioni ISO

Qualità, ambiente e sicurezza: ogni processo è certificato e verificabile

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Servizi integrati

Un unico interlocutore per ogni flusso di rifiuto, dalla raccolta alla documentazione

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Province coperte

Tutta la Lombardia servita con mezzi propri e impianti partner autorizzati

L’affidabilità che le aziende cercano

La gestione dei rifiuti speciali non è solo un obbligo di legge: è una variabile strategica per la reputazione e la continuità operativa della vostra azienda.

MAGECO opera con autorizzazioni in regola, mezzi propri e personale qualificato. Ogni ritiro è documentato, ogni flusso è tracciato, ogni impianto di destinazione è verificato.

ISO 9001 — Sistema di Gestione Qualità
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ISO 45001 — Salute e Sicurezza sul Lavoro
Autorizzazione provinciale per trasporto rifiuti

Smaltimento Rifiuti Varese: Guida Aziendale 2026

Lo smaltimento rifiuti a Varese interessa un territorio dalla forte vocazione industriale e dalla complessa morfologia prealpina, dove la provincia varesina, circa 890.000 abitanti distribuiti su 138 comuni, ospita comparti produttivi di rilevanza internazionale. Il settore aerospaziale di Venegono e Vergiate, il polo della plastica di Busto Arsizio e Gallarate, l’industria tessile della Valle Olona, le attività logistiche legate all’aeroporto di Milano Malpensa e il distretto conciario di Solbiate Arno generano flussi di rifiuti speciali diversificati e spesso complessi. La gestione di questi rifiuti, regolata dal D.Lgs. 152/2006 e dalle disposizioni della Provincia di Varese, richiede operatori specializzati in grado di garantire la conformità normativa su un territorio esteso e variegato.

Mageco S.r.l., con sede a Lainate (MI), serve le aziende varesine grazie alla prossimità logistica, Varese dista circa 40 km dalla sede operativa, raggiungibile in 35 minuti tramite l’autostrada A8 Milano-Varese. Le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, unite all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 5F e 8C, garantiscono un servizio di smaltimento professionale, tracciabile e conforme alle normative. In questa guida troverà tutte le informazioni per gestire correttamente lo smaltimento dei rifiuti della Sua azienda nella provincia di Varese.

Classificazione dei rifiuti aziendali nella provincia di Varese: settori produttivi e codici CER

I rifiuti prodotti dalle imprese varesine si classificano in rifiuti urbani e rifiuti speciali secondo l’art. 183 del D.Lgs. 152/2006, e ogni tipologia deve essere identificata tramite il codice CER a sei cifre corrispondente prima del conferimento a smaltimento o recupero. La diversificazione del tessuto industriale varesino genera un ventaglio particolarmente ampio di codici CER, che richiede competenze di classificazione specifiche.

La provincia di Varese si distingue nel panorama lombardo per la presenza di comparti industriali ad alto contenuto tecnologico. Il polo aerospaziale, con aziende di primaria importanza a Venegono Superiore e Vergiate, produce rifiuti speciali legati alle lavorazioni dei materiali compositi, alle operazioni di trattamento superficiale e alla manutenzione dei velivoli. Il distretto della plastica nell’area di Busto Arsizio, Gallarate e Saronno genera sfridi di stampaggio, scarti di estrusione e residui di lavorazione dei polimeri. L’industria tessile della Valle Olona produce rifiuti da tintura, finissaggio e lavorazione dei tessuti. Le attività logistiche e di handling dell’aeroporto di Malpensa generano volumi significativi di imballaggi, rifiuti da ristorazione e materiali da manutenzione aeroportuale.

La conformazione geografica della provincia, che si estende dal Lago Maggiore e dalle valli prealpine fino alla pianura dell’Alto Milanese, comporta sfide logistiche specifiche per la raccolta dei rifiuti: comuni montani con strade strette e difficili da raggiungere in inverno si alternano a zone pianeggianti densamente industrializzate lungo l’asse Saronno-Busto Arsizio-Gallarate.

Principali codici CER dei rifiuti aziendali prodotti nella provincia di Varese
Codice CER Descrizione Pericolosità Settore produttivo varesino
07 02 13 Rifiuti plastici Non pericoloso Polo plastica (Busto Arsizio, Gallarate)
04 02 22 Rifiuti da fibre tessili lavorate Non pericoloso Industria tessile (Valle Olona)
12 01 01 Limatura e trucioli di metalli ferrosi Non pericoloso Meccanica, componentistica aerospaziale
16 01 04* Veicoli fuori uso Pericoloso Autodemolitori, officine
11 01 09* Fanghi e residui di filtrazione (trattamento superficiale) Pericoloso Galvanica, trattamento metalli
15 01 02 Imballaggi in plastica Non pericoloso Logistica, Malpensa cargo
17 09 04 Rifiuti misti da costruzione e demolizione Non pericoloso Edilizia, lavori infrastrutturali
06 01 01* Acido solforico e acido solforoso Pericoloso Industria chimica, galvanica

La corretta classificazione CER è essenziale per evitare sanzioni che, ai sensi dell’art. 258 del D.Lgs. 152/2006, possono raggiungere i 26.000 euro per le classificazioni errate e configurare reati penali per i rifiuti pericolosi. La complessità delle produzioni industriali varesine rende particolarmente importante affidarsi a un partner esperto nella caratterizzazione dei rifiuti.

Normative per lo smaltimento rifiuti nella provincia di Varese

Lo smaltimento rifiuti nella provincia di Varese è disciplinato dalla Parte IV del D.Lgs. 152/2006, integrata dal D.Lgs. 116/2020 e dalle disposizioni della Provincia di Varese, che esercita le funzioni autorizzative per gli impianti di gestione rifiuti nel proprio territorio. La vicinanza al confine svizzero introduce inoltre specificità normative legate al trasporto transfrontaliero di rifiuti, regolato dal Regolamento CE 1013/2006.

La Provincia di Varese, nell’ambito delle competenze attribuite dalla Regione Lombardia, rilascia le autorizzazioni per gli impianti di smaltimento e recupero, vigila sulla corretta gestione dei rifiuti nel territorio provinciale e coordina la pianificazione della gestione rifiuti attraverso il Piano Provinciale. Il controllo ambientale è esercitato da ARPA Lombardia, Dipartimento di Varese, che effettua ispezioni programmate e su segnalazione presso le aziende produttrici e gli impianti di trattamento.

Una peculiarità della provincia di Varese è la prossimità al confine italo-svizzero, che rende rilevante la normativa sul trasporto transfrontaliero di rifiuti. Il Regolamento CE 1013/2006, recepito in Italia, disciplina i movimenti di rifiuti tra Stati membri dell’UE e verso Paesi terzi, prevedendo procedure di notifica e consenso preventivo. Le imprese varesine che collaborano con aziende svizzere o che generano rifiuti da lavorazioni transfrontaliere devono considerare questi vincoli aggiuntivi nella pianificazione dello smaltimento.

Adempimenti documentali per le imprese varesine

  • Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR): ogni trasporto verso impianti di smaltimento o recupero deve essere accompagnato dal FIR in quattro copie. Per i trasporti transfrontalieri, si applicano i documenti aggiuntivi previsti dal Reg. CE 1013/2006 (art. 193, D.Lgs. 152/2006).
  • Registro di carico e scarico: vidimato dalla Camera di Commercio di Varese, con annotazioni entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e dal conferimento al trasportatore (art. 190).
  • MUD annuale: dichiarazione da presentare alla Camera di Commercio di Varese entro il 30 giugno, con i dati dell’anno precedente. Per le imprese con sedi in province diverse, ogni sede presenta il MUD alla Camera territorialmente competente (art. 189).
  • RENTRI: il sistema elettronico di tracciabilità interessa progressivamente tutte le imprese varesine produttrici di rifiuti speciali, con scadenze differenziate dal D.M. 59/2023.
  • Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): per le imprese varesine soggette alla Direttiva sulle emissioni industriali (D.Lgs. 152/2006, Parte II), l’AIA include prescrizioni specifiche sulla gestione dei rifiuti prodotti dall’impianto.

La densità del tessuto industriale varesino e la presenza di attività a elevato impatto ambientale (galvanica, aerospaziale, chimica) determinano una frequenza di controlli ispettivi da parte di ARPA Lombardia superiore alla media regionale. La conformità documentale e operativa è quindi un imperativo per le imprese del territorio.

Come funziona lo smaltimento rifiuti a Varese: processo e impianti di riferimento

Lo smaltimento rifiuti a Varese si articola in cinque fasi: sopralluogo e classificazione presso l’azienda, preparazione della documentazione, raccolta con mezzi autorizzati, conferimento a impianti autorizzati dalla Provincia o dalla Regione e rilascio della certificazione di avvenuto smaltimento. La morfologia del territorio varesino, che alterna zone pianeggianti a valli e rilievi prealpini, richiede una pianificazione logistica attenta.

Il sopralluogo tecnico presso la sede del cliente è la prima fase operativa. I tecnici di Mageco raggiungono la provincia di Varese tramite l’autostrada A8 Milano-Varese (uscite Busto Arsizio, Gallarate, Varese) e analizzano i rifiuti prodotti, attribuiscono i codici CER e valutano le specificità logistiche del sito. Per le aziende situate nelle valli prealpine (Valganna, Valcuvia, Val Veddasca), la raccolta richiede mezzi di dimensioni adeguate alla viabilità locale e una programmazione che tenga conto delle condizioni meteorologiche invernali.

Le fasi dello smaltimento rifiuti professionale nella provincia di Varese

  1. Sopralluogo e classificazione: analisi dei rifiuti, attribuzione del codice CER, campionamento per analisi di laboratorio quando necessario. Per le aziende del settore aerospaziale e della galvanica, la classificazione dei rifiuti da trattamento superficiale richiede competenze chimiche specifiche.
  2. Documentazione: compilazione del FIR, aggiornamento del registro di carico e scarico, verifica delle autorizzazioni degli impianti riceventi tramite l’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Per i rifiuti destinati a impianti svizzeri, predisposizione della documentazione per il trasporto transfrontaliero.
  3. Raccolta e trasporto: ritiro con mezzi iscritti all’Albo Gestori Ambientali, conformi all’ADR per i rifiuti pericolosi. Per le aziende lungo l’asse Saronno-Busto Arsizio-Gallarate, il ritiro è organizzabile in giornata; per le zone montane, i ritiri sono programmati con cadenza regolare.
  4. Conferimento e trattamento: trasporto verso impianti autorizzati dalla Provincia di Varese, dalla Regione Lombardia o, per specifiche tipologie, verso impianti delle province limitrofe (Milano, Como). La scelta dell’impianto rispetta il principio di prossimità e la gerarchia dei rifiuti.
  5. Certificazione: consegna della quarta copia del FIR controfirmata dall’impianto, con archiviazione digitale per il cliente e supporto in caso di ispezioni ARPA.

Piattaforme ecologiche e impianti nella provincia di Varese

Centri di raccolta e impianti di gestione rifiuti nella provincia di Varese
Struttura Ubicazione Tipologia Rifiuti accettati
Centro raccolta Varese – Schianno Via Friuli, Varese (loc. Schianno) Piattaforma ecologica comunale Rifiuti urbani differenziati, RAEE, ingombranti
Centro raccolta Busto Arsizio Via per Lonate Pozzolo, Busto Arsizio Piattaforma ecologica comunale Rifiuti urbani, verde, RAEE, inerti domestici
Centro raccolta Gallarate Via Milano, Gallarate Piattaforma ecologica comunale Rifiuti differenziati, ingombranti, oli usati
Piattaforme per rifiuti speciali Area industriale Castellanza-Olgiate Olona Impianti autorizzati Rifiuti speciali NP e P, fanghi, solventi
Impianti di trattamento chimico-fisico Area Saronno-Origgio Impianti autorizzati Rifiuti liquidi, emulsioni, reflui industriali

Le piattaforme ecologiche comunali sono riservate alle utenze domestiche. Per i rifiuti speciali delle aziende varesine, il conferimento avviene presso impianti autorizzati dalla Provincia o dalla Regione. La provincia di Varese ospita oltre 50 impianti autorizzati alla gestione di rifiuti speciali, a cui si aggiungono quelli delle province confinanti di Como e Milano, facilmente raggiungibili tramite la rete autostradale.

Perché scegliere Mageco per lo smaltimento rifiuti nella provincia di Varese

Mageco S.r.l. serve le imprese varesine con l’efficienza di un operatore radicato nel territorio lombardo settentrionale, combinando la vicinanza logistica, Varese è raggiungibile in 35 minuti da Lainate tramite la A8, con la competenza nella gestione dei rifiuti prodotti dai comparti industriali tipici della provincia. La conoscenza del settore aerospaziale, della plastica, del tessile e della galvanica varesina consente di offrire soluzioni mirate per ogni filiera produttiva.

La sede di Via Juan Manuel Fangio 11, Lainate (MI), si trova lungo il percorso dell’autostrada A8 Milano-Varese, l’arteria che collega direttamente la sede di Mageco al cuore della provincia varesina. Questa posizione consente di servire con uguale rapidità sia le aziende dell’asse pianeggiante Saronno-Busto Arsizio-Gallarate sia le realtà produttive del capoluogo Varese e dei comuni dell’Alto Varesotto. Per le imprese del polo di Malpensa, Mageco offre una logistica particolarmente efficiente grazie alla vicinanza all’aeroporto.

Il team tecnico di Mageco vanta competenze specifiche nella gestione dei rifiuti prodotti dall’industria aerospaziale (compositi, residui di trattamento superficiale, fluidi esausti), dal settore galvanico (fanghi, acidi, bagni esausti) e dall’industria della plastica (sfridi, purge, materozze). Questa specializzazione è essenziale in una provincia dove i rifiuti pericolosi rappresentano una quota significativa della produzione complessiva.

I vantaggi del servizio Mageco per le aziende varesine

  • Competenza sui settori industriali varesini: esperienza nella classificazione e gestione dei rifiuti dell’aerospaziale, della galvanica, del tessile e della plastica, con conoscenza dei codici CER specifici e degli impianti autorizzati per ciascuna tipologia.
  • Copertura logistica dell’intera provincia: dal confine svizzero alle aree industriali dell’Alto Milanese, con mezzi adatti sia alla viabilità autostradale sia alle strade delle valli prealpine.
  • Gestione del trasporto transfrontaliero: supporto per le imprese varesine che necessitano di smaltire o recuperare rifiuti presso impianti svizzeri o europei, con gestione della documentazione prevista dal Reg. CE 1013/2006.
  • Conformità garantita per le aziende soggette ad AIA: gestione dei rifiuti in linea con le prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, con reportistica periodica utilizzabile per le comunicazioni alle autorità competenti.
  • Tracciabilità completa e supporto ispettivo: documentazione digitale accessibile in tempo reale, con assistenza al cliente in caso di ispezioni ARPA o verifiche della Provincia di Varese.

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Costi dello smaltimento rifiuti a Varese e domande frequenti

Il costo dello smaltimento rifiuti nella provincia di Varese dipende dalla classificazione del rifiuto, dalla pericolosità, dalla quantità, dalla frequenza e dalle specificità logistiche del sito di ritiro. La presenza di un numero significativo di impianti nella provincia e nelle aree limitrofe di Milano e Como contribuisce a mantenere costi di trasporto competitivi per la maggior parte delle tipologie di rifiuti.

Fattori che incidono sui costi di smaltimento nella provincia varesina

  • Pericolosità e classificazione CER: i rifiuti pericolosi (fanghi galvanici, solventi, acidi, residui di trattamento superficiale) richiedono impianti specializzati, trasporto ADR e documentazione aggiuntiva, con costi mediamente superiori del 50-80% rispetto ai non pericolosi.
  • Ubicazione dell’azienda: le imprese dell’asse Saronno-Gallarate beneficiano di costi di trasporto contenuti per la vicinanza agli impianti. Le aziende delle valli prealpine possono sostenere costi logistici leggermente superiori per le distanze e la viabilità.
  • Volumi e programmazione: i contratti continuativi con ritiri programmati consentono tariffe unitarie inferiori rispetto ai ritiri spot, grazie all’ottimizzazione dei percorsi logistici.
  • Necessità di analisi chimiche: per i rifiuti del settore aerospaziale e galvanico, le analisi di caratterizzazione possono essere più complesse e costose, ma sono indispensabili per la corretta classificazione.

Domande frequenti sullo smaltimento rifiuti a Varese

Quali settori industriali producono più rifiuti speciali nella provincia di Varese?

I principali settori produttori di rifiuti speciali nella provincia varesina sono l’industria della plastica (polo di Busto Arsizio-Gallarate), il comparto aerospaziale (Venegono-Vergiate), la galvanica e il trattamento superficiale dei metalli, l’industria tessile della Valle Olona, le attività logistiche dell’area Malpensa e il settore edilizio. Ciascun settore genera tipologie specifiche di rifiuti: sfridi di plastica, residui di compositi, fanghi galvanici, reflui di tintura, imballaggi e inerti da demolizione. La corretta identificazione del settore di provenienza è essenziale per la classificazione CER.

In quanto tempo Mageco può ritirare i rifiuti nella provincia di Varese?

Mageco garantisce il ritiro entro 48-72 ore dalla richiesta per le aziende della provincia di Varese. Per le località dell’asse autostradale A8 (Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Varese città), il ritiro può essere organizzato entro 48 ore. Per i comuni delle valli prealpine e dell’Alto Varesotto, i tempi possono estendersi a 72 ore in funzione delle condizioni logistiche. Il servizio di intervento urgente (entro 24 ore) è disponibile per sversamenti, emergenze ambientali e situazioni che richiedono bonifica immediata.

Come si smaltiscono i rifiuti della galvanica a Varese?

I rifiuti galvanici, fanghi da trattamento superficiale (CER 11 01 09*), bagni esausti di cromatura, nichelatura e zincatura (CER 11 01 05*, 11 01 06*), acidi e alcali esausti (CER 06 01, 06 02), sono classificati come rifiuti pericolosi e richiedono un trattamento specifico. Il processo prevede: analisi di caratterizzazione per determinare la composizione chimica, confezionamento in contenitori omologati, trasporto con veicoli ADR, conferimento a impianti di trattamento chimico-fisico o di inertizzazione autorizzati. Mageco gestisce l’intera filiera dei rifiuti galvanici, dalla classificazione alla certificazione di avvenuto smaltimento.

Le aziende dell’area Malpensa hanno obblighi particolari per lo smaltimento rifiuti?

Le aziende che operano nel sedime aeroportuale di Malpensa o nelle aree limitrofe sono soggette agli stessi obblighi previsti dal D.Lgs. 152/2006 per tutti i produttori di rifiuti speciali. Tuttavia, le attività aeroportuali possono generare rifiuti specifici (liquidi de-icing, rifiuti da manutenzione aeromobili, oli idraulici, materiali assorbenti contaminati) che richiedono classificazioni CER particolari. Inoltre, l’accesso al sedime aeroportuale per il ritiro dei rifiuti comporta procedure di sicurezza aggiuntive. Mageco gestisce anche questi aspetti logistici per le imprese dell’area Malpensa.

È possibile smaltire rifiuti varesini in Svizzera?

Il trasferimento di rifiuti dall’Italia alla Svizzera è regolato dal Regolamento CE 1013/2006 e dalla Convenzione di Basilea. Per i rifiuti destinati a smaltimento, il principio di autosufficienza e prossimità limita fortemente i movimenti transfrontalieri. Per i rifiuti destinati a recupero, il trasferimento è possibile previa procedura di notifica e consenso preventivo da parte delle autorità competenti di entrambi i Paesi. La procedura è complessa e richiede tempi di approvazione di 30-60 giorni. Mageco assiste le imprese varesine nella valutazione della fattibilità e nella gestione della documentazione per i trasferimenti transfrontalieri, ove giustificati dalla specificità del rifiuto.

Quali sono le sanzioni per lo smaltimento irregolare di rifiuti nella provincia di Varese?

Le sanzioni per la gestione irregolare dei rifiuti nella provincia di Varese sono quelle previste dagli artt. 255-261 del D.Lgs. 152/2006 e dalla L. 68/2015 sugli ecoreati. L’abbandono di rifiuti è punito con sanzioni da 300 a 3.000 euro (privati) e da 2.600 a 26.000 euro (imprese). La gestione non autorizzata configura un reato penale con reclusione da 3 mesi a 2 anni, elevata a 1-6 anni per i pericolosi. La mancata tenuta del registro di carico e scarico comporta sanzioni da 2.600 a 15.500 euro. ARPA Lombardia, Dipartimento di Varese esercita controlli regolari sul territorio, con particolare attenzione alle aree industriali ad alto impatto.

Servizi correlati e approfondimenti

Lo smaltimento dei rifiuti generici è il servizio fondamentale per le aziende varesine, ma la complessità del tessuto industriale della provincia richiede soluzioni specializzate per le diverse tipologie di rifiuti. Mageco offre servizi dedicati per ogni comparto produttivo del territorio:

Servizi Mageco in Tutta la Lombardia

Mageco opera in tutta la Lombardia con copertura in tutte le 12 province. Oltre a Varese, offriamo servizi di smaltimento rifiuti per aziende a Bergamo, Brescia, Como, Lecco e in tutta la regione.

Dal 2026, tutti i servizi sono conformi al nuovo RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.

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