Pallet in legno: rifiuto o risorsa?
I pallet in legno, noti anche come bancali, rappresentano un elemento indispensabile nella logistica industriale, nella grande distribuzione e nel trasporto merci. Utilizzati per lo stoccaggio e la movimentazione di prodotti, sono progettati per ottimizzare gli spazi e semplificare la gestione dei carichi. Tuttavia, una volta concluso il loro ciclo d’uso, i pallet diventano oggetto di una questione cruciale: come gestirli correttamente? Devono essere considerati merce riutilizzabile, materia prima seconda o rifiuto legnoso ai sensi del D.Lgs. 152/2006?
Questo articolo offre una panoramica completa sulle tipologie di pallet, sulle misure e classificazioni più comuni e soprattutto sulle modalità corrette di gestione post-utilizzo, con un approfondimento sulla normativa ambientale applicabile.
Tipologie di pallet in legno e misure standard
I pallet in legno possono essere suddivisi in base alla struttura, alla portata e all’utilizzo. Le principali categorie comprendono:
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Pallet a due vie: accessibili solo da due lati per il sollevamento con il muletto.
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Pallet a quattro vie: consentono l’accesso da tutti i lati e sono più versatili in logistica.
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Pallet monouso (a perdere): economici, leggeri e destinati a un solo ciclo di trasporto.
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Pallet riutilizzabili o EPAL/EUR: certificati secondo standard internazionali, come l’EPAL 1200 × 800 mm, robusti e tracciabili grazie al marchio a fuoco e al timbro del consorzio.
La dimensione più diffusa in Europa è il pallet EUR/EPAL 1200 × 800 mm, conforme alla normativa UIC 435-2, ma esistono anche formati come:
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1000 × 1200 mm (standard ISO per l’export)
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800 × 600 mm (mezzo pallet)
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1140 × 1140 mm (utilizzato nel settore chimico)
Oltre agli standard, si trovano pallet fuori misura realizzati su richiesta per esigenze specifiche di trasporto o per macchinari industriali. Questi, pur offrendo vantaggi logistici, possono presentare criticità nella gestione del fine vita, poiché non sempre sono compatibili con i circuiti di recupero standard.

Il valore commerciale dei pallet
Il valore dei pallet in legno dipende da vari fattori: qualità del materiale, tipo di costruzione, stato di conservazione e possibilità di riutilizzo.
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I pallet EPAL/EUR rigenerati mantengono un buon valore commerciale e possono essere reimmessi nel mercato del riuso tramite aziende autorizzate.
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I pallet non standard o danneggiati, invece, perdono valore e sono spesso destinati al recupero energetico o al trattamento come rifiuto.
Un pallet EPAL in buone condizioni può essere venduto sul mercato dell’usato a 3-6 euro al pezzo, mentre i pallet non riutilizzabili vengono generalmente acquistati come legname da riciclo a peso o a volume.
Pallet: merce, materia prima seconda o rifiuto?
Quando un pallet termina il suo uso primario, la sua classificazione dipende dal destino successivo che l’azienda intende attribuirgli:
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Merce o bene durevole, se viene riutilizzato come supporto logistico senza modifiche strutturali (es. restituzione a fornitore o circuito di riuso EPAL).
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Materia prima seconda (MPS), se è stato sottoposto a operazioni di recupero (ad esempio, riparazione o selezione) e rispetta i criteri dell’art. 184-ter del D.Lgs. 152/2006, potendo così rientrare sul mercato senza essere considerato rifiuto.
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Rifiuto legnoso, quando il pallet è irrecuperabile o danneggiato, e l’impresa se ne disfa o ha l’intenzione di disfarsene. In tal caso, rientra nel capitolo 15 01 03 “imballaggi in legno” dell’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER/CER).
È importante sottolineare che, ai sensi della normativa ambientale, la semplice dismissione di un pallet non più riutilizzabile lo rende un rifiuto, e la sua gestione deve seguire il percorso di raccolta, trasporto e conferimento a impianti autorizzati.

Gestione dei pallet come rifiuto: obblighi e buone pratiche
Una volta qualificato come rifiuto, il pallet in legno segue le regole generali del D.Lgs. 152/2006 e del sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).
Le fasi operative comprendono:
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Classificazione del rifiuto (CER 15 01 03)
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Stoccaggio temporaneo presso il produttore nel rispetto dei limiti di legge
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Trasporto tramite soggetto iscritto all’Albo Gestori Ambientali
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Conferimento a impianto di recupero o smaltimento autorizzato
La maggior parte dei pallet è destinata al recupero di materia (R3), ossia alla trasformazione del legno in truciolato, pannelli o biomassa per la produzione di energia. Solo i materiali contaminati o non idonei (ad esempio, con residui di sostanze chimiche) vengono avviati a smaltimento (D10) tramite incenerimento.
Molte imprese scelgono di esternalizzare la gestione dei pallet a operatori specializzati come Mageco, che offrono un servizio completo di ritiro, selezione e avvio a recupero, garantendo tracciabilità e corretta tenuta dei registri ambientali.
Il circuito virtuoso del recupero legnoso
Secondo il Rapporto Rifiuti Speciali ISPRA 2023, in Italia oltre l’85% dei rifiuti legnosi provenienti da imballaggi viene recuperato come materia o energia, un dato che testimonia la forte circolarità del settore del legno.
Il pallet, quindi, rappresenta un perfetto esempio di economia circolare: può passare da rifiuto a risorsa, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare la filiera del recupero.
Le aziende che organizzano correttamente la gestione dei propri bancali — distinguendo tra riuso, recupero e smaltimento — non solo rispettano gli obblighi normativi, ma migliorano anche la propria sostenibilità documentabile, ad esempio nel bilancio ESG o nelle certificazioni ambientali (ISO 14001, EMAS).
Conclusione
In sintesi, i pallet in legno sono elementi chiave nella logistica moderna ma, al termine della loro vita utile, devono essere gestiti con attenzione. Distinguere se si tratta di merce riutilizzabile, MPS o rifiuto è essenziale per rispettare la normativa e ottimizzare i flussi aziendali.
Il loro corretto recupero rappresenta una concreta opportunità di riduzione dell’impatto ambientale e di valorizzazione del legno come risorsa. Un approccio strutturato alla gestione dei bancali — con il supporto di partner specializzati come Mageco — consente alle imprese di essere conformi, efficienti e sostenibili nel lungo periodo.
Per approfondire le soluzioni di Mageco visita la sezione dedicata Mageco.it.
Focus Pallet in legno: tipologie, valore e corretta gestione come rifiuto o risorsa
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