Lo smaltimento RAEE a Brescia rappresenta una priorità operativa e normativa per un numero crescente di imprese bresciane. Brescia è il secondo polo industriale della Lombardia dopo Milano: la sua struttura produttiva, dominata da siderurgia, metallurgia, meccanica di precisione e lavorazione dei metalli, genera volumi significativi di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ogni anno. Macchine utensili a controllo numerico, sistemi di automazione industriale, hardware informatico aziendale, apparecchiature di misurazione e controllo, impianti di climatizzazione industriale: la varietà e la complessità dei RAEE prodotti dalle aziende bresciane richiedono una gestione professionale, autorizzata e documentata. smaltimento RAEE Brescia
Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 49/2014, che recepisce la Direttiva europea 2012/19/UE (cd. “RAEE II”) e disciplina l’intera filiera dei rifiuti elettronici sul territorio nazionale. La normativa impone obblighi precisi ai detentori di RAEE aziendali: dalla corretta classificazione CER alla tenuta del registro di carico e scarico, dall’obbligo di utilizzo del Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) alla presentazione annuale del MUD. Le sanzioni per la gestione non conforme, previste sia dal D.Lgs. 49/2014 sia dal D.Lgs. 152/2006, sono severe e possono configurare responsabilità penali per i rappresentanti legali dell’azienda.
MAGECO Srl, con sede a Lainate (MI) e oltre 50 anni di esperienza nella gestione professionale dei rifiuti in Lombardia, è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 8C e 5F e dispone delle certificazioni ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018. Serviamo le aziende della provincia di Brescia con ritiro autorizzato, trasporto documentato e certificazione completa dell’avvenuto trattamento dei RAEE. smaltimento RAEE Brescia.
RAEE nel Contesto Industriale Bresciano
Brescia è il secondo polo industriale della Lombardia e uno dei più importanti d’Italia: la concentrazione di stabilimenti siderurgici, imprese metalmeccaniche, fonderie e aziende di automazione industriale genera annualmente quantità di RAEE industriali tra le più elevate della regione. La specificità del tessuto produttivo bresciano si riflette nella composizione dei RAEE generati, con una prevalenza di apparecchiature elettroniche di uso industriale rispetto al profilo tipicamente IT-centrico di altre province lombarde.
I settori produttivi più attivi nella generazione di RAEE nel bresciano includono: l’industria siderurgica e metallurgica (forni ad arco elettrico, sistemi di controllo di processo, azionamenti elettronici per laminatoi, strumentazione di misura per la qualità dell’acciaio); la meccanica di precisione (centri di lavoro CNC con elettronica di controllo, sistemi CAD/CAM, collaudi automatici); la produzione di utensili e subfornitura automotive (strumentazione di misura e controllo qualità); il settore agro-alimentare della Valtrompia e della Franciacorta (linee di produzione con PLC e HMI, sistemi di refrigerazione industriale). A questi si aggiungono i volumi generati dal tessuto terziario e dalla pubblica amministrazione bresciana. smaltimento RAEE Brescia.
Dal punto di vista istituzionale, la gestione ambientale del territorio bresciano fa riferimento alla sede territoriale di ARPA Lombardia di Brescia, che esercita funzioni di controllo e vigilanza sull’applicazione delle normative ambientali, incluse quelle relative alla gestione dei RAEE aziendali. Le ispezioni agli impianti e alle aziende detentrici di rifiuti speciali sono coordinated con la Prefettura e il Comando Provinciale dei Carabinieri per l’Ambiente (NOE).
Parallelamente, A2A Ambiente, la principale società pubblica di gestione dei rifiuti urbani dell’area, si occupa della raccolta dei RAEE domestici tramite la rete di centri di raccolta comunali; le aziende, tuttavia, non possono avvalersi di questo sistema e devono rivolgersi esclusivamente a operatori privati autorizzati come MAGECO. smaltimento RAEE Brescia.
| Settore Industriale Bresciano | Tipologia RAEE Generata | Categoria RAEE (D.Lgs. 49/2014) | Codici CER Principali | Pericolosità |
|---|---|---|---|---|
| Siderurgia e fonderie | Azionamenti elettronici (inverter, servo-drive), PLC, sistemi SCADA, strumentazione di processo | Cat. 4 — Grandi dim. / Cat. 5 — Piccole dim. | 16 02 13*, 16 02 14 | Pericoloso o non pericoloso (dipende da batterie e condensatori) |
| Meccanica di precisione e CNC | Elettronica di controllo per macchine utensili, servoazionamenti, HMI (pannelli operatore) | Cat. 4 — Grandi dim. / Cat. 6 — Piccola IT | 16 02 13*, 16 02 14 | Pericoloso o non pericoloso |
| Automazione e robotica | Controllori robot, cablaggi di controllo, drive elettronici, sensori industriali | Cat. 4 — Grandi dim. / Cat. 5 — Piccole dim. | 16 02 13*, 16 02 14, 20 01 35* | Pericoloso (schede con componenti al piombo) o non pericoloso |
| Uffici e terziario bresciano | PC, laptop, server, stampanti, monitor, telefoni IP, UPS | Cat. 2 — Schermi / Cat. 4 — Grandi dim. / Cat. 6 — Piccola IT | 20 01 35*, 20 01 36, 16 02 13*, 16 02 14 | Pericoloso (monitor, batterie UPS) o non pericoloso |
| Impianti di climatizzazione industriale | Frigoriferi industriali, chiller, condizionatori centralizzati, pompe di calore | Cat. 1 — Scambio di temperatura | 16 02 11* | Pericoloso (gas refrigeranti fluorurati) |
| Laboratori e qualità (metalmeccanica) | Strumentazione di misura (CMM, spettrometri), apparecchi di collaudo, oscilloscopi industriali | Cat. 5 — Piccole dim. / Cat. 4 — Grandi dim. | 16 02 13*, 16 02 14 | Pericoloso o non pericoloso |
La complessità del profilo RAEE bresciano richiede un operatore capace di gestire sia le apparecchiature tipiche del settore IT (classificate con procedure standardizzate) sia i RAEE industriali specifici del manifatturiero, spesso di grandi dimensioni, con componentistica elettronica integrata e talvolta contenenti sostanze pericolose (condensatori al PCB in apparecchiature datate, batterie al nichel-cadmio, gas refrigeranti). MAGECO dispone delle autorizzazioni Cat. 8C e 5F dell’Albo Gestori che coprono l’intera gamma di questi flussi. smaltimento RAEE Brescia. smaltimento RAEE Brescia.
Normative RAEE per le Aziende di Brescia
Le aziende con sede o unità operative nella provincia di Brescia sono soggette alla normativa nazionale sui RAEE (D.Lgs. 49/2014 e D.Lgs. 152/2006) senza deroghe locali: gli obblighi di classificazione, documentazione, deposito temporaneo e conferimento a operatori autorizzati sono identici su tutto il territorio lombardo. La sede territoriale di ARPA Lombardia di Brescia è l’autorità di controllo competente per la verifica del rispetto di queste norme sul territorio provinciale.
Il D.Lgs. 49/2014 disciplina la filiera dei RAEE stabilendo il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (Extended Producer Responsibility — EPR): i produttori di apparecchiature elettroniche finanziano il sistema di raccolta e recupero tramite i sistemi collettivi aderenti al Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE). Per le aziende detentrici di RAEE professionali — come la stragrande maggioranza delle imprese bresciane — l’obbligo fondamentale è il conferimento dei propri RAEE esclusivamente a operatori iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria pertinente (Cat. 8C per la gestione dei RAEE).
Il D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) disciplina la gestione generale dei rifiuti speciali: i RAEE aziendali rientrano in questa categoria e soggiacciono agli obblighi di tenuta del registro di carico e scarico (art. 190), utilizzo del FIR per ogni trasporto (art. 193) e presentazione del MUD annuale (art. 189) per le aziende che superano le soglie di esenzione. smaltimento RAEE Brescia.
Obblighi documentali per le aziende bresciane detentrici di RAEE
- Registro di carico e scarico: Obbligatorio per le aziende che producono RAEE come rifiuti speciali (art. 190 D.Lgs. 152/2006). Il registro deve essere aggiornato entro 10 giorni lavorativi dalla produzione o dalla movimentazione del rifiuto e conservato per almeno 5 anni dalla data dell’ultima registrazione. Le piccole imprese con produzione limitata di rifiuti non pericolosi possono avvalersi di esenzioni specifiche, ma la presenza di RAEE pericolosi (gas refrigeranti, batterie, schermi CRT) preclude in genere questa possibilità.
- Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR): Obbligatorio per ogni singolo trasporto di RAEE aziendali (art. 193 D.Lgs. 152/2006). Il FIR deve essere compilato in quattro copie: una al produttore/detentore, una all’autotrasportatore, due al destinatario finale (il quale restituisce una copia controfirmata al produttore entro 90 giorni). L’originale con la quarta copia controfirmata deve essere conservato per 5 anni. MAGECO compila il FIR per ogni ritiro effettuato presso le aziende clienti bresciane.
- MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale): Presentazione annuale entro il 30 giugno per le aziende tenute alla gestione del registro di carico e scarico. Dichiara le quantità e le tipologie di rifiuti prodotti e gestiti nell’anno precedente. La Prefettura di Brescia è competente per le comunicazioni MUD relative alle aziende bresciane.
- Deposito temporaneo conforme: I RAEE in attesa di ritiro devono essere stoccati in area dedicata, identificata e — per i pericolosi — impermeabilizzata e protetta da agenti atmosferici. Il deposito temporaneo è consentito per un massimo di 12 mesi (art. 183 D.Lgs. 152/2006) oppure al raggiungimento di 30 m³ totali (10 m³ per i pericolosi). Le apparecchiature non devono essere smontate o manomesse prima del ritiro.
Sanzioni applicabili nella provincia di Brescia
Le sanzioni per la gestione non conforme dei RAEE aziendali sono identiche su tutto il territorio nazionale e vengono applicate anche nella provincia di Brescia dagli organi di controllo competenti (ARPA Lombardia sede di Brescia, NOE Carabinieri, Guardia di Finanza). L’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti speciali (art. 255 D.Lgs. 152/2006) comporta sanzioni pecuniarie da 300 a 3.000 euro. Il trasporto senza FIR (art. 258) espone a sanzioni da 1.600 a 9.300 euro. La gestione di rifiuti pericolosi senza autorizzazione (art. 256) configura reato penale punibile con arresto da sei mesi a due anni e ammenda fino a 26.000 euro. La responsabilità penale ricade sul legale rappresentante dell’azienda. smaltimento RAEE Brescia. smaltimento RAEE Brescia.
Come Funziona lo Smaltimento RAEE a Brescia
Lo smaltimento RAEE per le aziende bresciane segue un processo strutturato in sei fasi operative, dalla richiesta di preventivo al rilascio della documentazione finale di avvenuto trattamento, con ritiro diretto presso la sede dell’azienda nella provincia di Brescia. MAGECO gestisce l’intera filiera come unico interlocutore, eliminando la necessità di coordinare più fornitori. smaltimento RAEE Brescia.
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Contatto e richiesta di preventivo
L’azienda bresciana contatta MAGECO al numero 02 83623259 o via email a commerciale@mageco.it fornendo le informazioni preliminari sulle apparecchiature da smaltire: tipologia, quantità stimata, presenza di componenti particolari (gas refrigeranti, batterie, schermi). Il nostro ufficio tecnico elabora un preventivo gratuito entro 24 ore lavorative e verifica la classificazione CER applicabile. -
Sopralluogo tecnico (per lotti significativi)
Per lotti di grandi dimensioni o con apparecchiature industriali complesse — frequenti nel manifatturiero bresciano — il nostro tecnico effettua un sopralluogo gratuito presso la sede dell’azienda. Il sopralluogo permette di verificare composizione, peso, ingombri e modalità di accesso per il mezzo di ritiro, ottimizzando la logistica dell’intervento. -
Classificazione CER e verifica della pericolosità
Ogni apparecchiatura viene classificata secondo il Catalogo Europeo dei Rifiuti. La distinzione tra codici CER con asterisco (pericolosi) e senza asterisco (non pericolosi) determina le procedure applicabili. Nel contesto industriale bresciano, è frequente la presenza di RAEE a pericolosità mista: ad esempio, un armadio elettrico dismesso può contenere sia schede elettroniche non pericolose sia condensatori con PCB o batterie tampon classificate pericolose. -
Ritiro con mezzi autorizzati presso la sede bresciana
Il ritiro viene effettuato da personale MAGECO con mezzi autorizzati alla categoria 5F dell’Albo Gestori. Al momento del ritiro viene compilato il FIR in quattro copie. L’azienda conserva la propria copia controfirmata dall’autista come prova documentale della corretta cessione del rifiuto. Per le apparecchiature industriali di grandi dimensioni, disponiamo di mezzi con carico scarico meccanizzato e di personale specializzato per la movimentazione in sicurezza. -
Trasporto con documentazione ADR (se applicabile)
Il trasporto di RAEE pericolosi richiede mezzi conformi alla normativa ADR per le classi di pericolo applicabili. I RAEE contenenti gas refrigeranti (classe ADR 2), batterie al litio (classe ADR 9) o composti del mercurio (classe ADR 6.1) richiedono documentazione di trasporto specifica e autisti con formazione ADR certificata. MAGECO dispone della flotta e delle qualifiche necessarie per tutti i flussi RAEE pericolosi tipici dell’industria bresciana. -
Trattamento e documentazione di avvenuto smaltimento
I RAEE vengono conferiti a impianti di trattamento autorizzati ai sensi dell’Allegato VII del D.Lgs. 49/2014. Il trattamento include la rimozione di tutti i fluidi e componenti pericolosi, il disassemblaggio selettivo e il recupero delle frazioni valorizzabili. Al termine del processo, MAGECO rilascia all’azienda bresciana i certificati di avvenuto recupero o smaltimento e aggiorna il registro di carico e scarico, fornendo tutta la documentazione necessaria per dimostrare la conformità in caso di controlli da parte di ARPA Lombardia o degli organi di polizia ambientale.
Logistica specifica per la provincia di Brescia
La provincia di Brescia si estende su un territorio vasto (4.784 km²) con aree industriali concentrate prevalentemente in: la Bassa Bresciana (Montichiari, Carpenedolo, Leno — polo logistico e manifatturiero), la Valle Trompia (Gardone Val Trompia, Lumezzane, Sarezzo — distretto storico della meccanica), la Valle Camonica (Breno, Darfo Boario Terme — industria siderurgica e metallurgica), il distretto di Ospitaletto-Concesio-Rezzato (zona industriale nord di Brescia), la Franciacorta (Brescia est — agroalimentare, manifatturiero misto) e il centro urbano di Brescia (terziario, pubblica amministrazione, sanità). MAGECO programma interventi di ritiro su tutto il territorio provinciale, con pianificazione delle tratte per ottimizzare i tempi di intervento. smaltimento RAEE Brescia. smaltimento RAEE Brescia.
Perché Scegliere MAGECO per i RAEE Bresciani
MAGECO Srl è l’interlocutore autorizzato per lo smaltimento RAEE delle aziende bresciane: un operatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 8C (gestione RAEE) e 5F (trasporto rifiuti speciali), con le certificazioni di sistema ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018, operativo da oltre 50 anni in Lombardia. La combinazione di competenza tecnica, autorizzazioni complete e documentazione impeccabile garantisce alle aziende di Brescia la piena conformità normativa senza oneri amministrativi aggiuntivi.
- Albo Nazionale Gestori Ambientali — Cat. 8C e 5F: La categoria 8C abilita specificamente alla intermediazione e gestione dei RAEE; la categoria 5F autorizza il trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Entrambe le iscrizioni sono verificabili sul portale ufficiale albonazionalegestoriambientali.it. Un’azienda bresciana che affida i propri RAEE a MAGECO trasferisce la responsabilità del rifiuto a un operatore pienamente autorizzato, mettendosi al riparo da qualsiasi contestazione degli organi di controllo.
- Esperienza nel manifatturiero industriale: Il profilo dei RAEE bresciani si distingue per la presenza di apparecchiature industriali complesse — inverter di grandi potenze, azionamenti per macchine utensili, sistemi di controllo distribuito (DCS), apparecchiature di misura di precisione — che richiedono competenze specifiche nella classificazione CER e nella gestione logistica. MAGECO conosce il tessuto industriale lombardo e dispone di procedure operative per le tipologie di RAEE più diffuse nel manifatturiero bresciano.
- Gestione integrata pericolosi e non pericolosi: La gran parte dei lotti RAEE aziendali bresciani presenta una composizione mista: apparecchiature non pericolose (CER 16 02 14, 20 01 36) e pericolose (CER 16 02 11*, 16 02 13*, 20 01 35*) nello stesso ritiro. MAGECO gestisce entrambe le frazioni in un unico servizio, classificando correttamente ogni apparecchiatura e avviando ciascuna alla filiera appropriata, senza che l’azienda cliente debba gestire due contratti separati.
- Documentazione completa a cura di MAGECO: FIR pre-compilato, aggiornamento del registro di carico e scarico, certificati di avvenuto recupero o smaltimento, report aggregato per il MUD annuale. L’azienda bresciana riceve tutta la documentazione necessaria a dimostrare la propria conformità in caso di ispezione da parte della sede territoriale di ARPA Lombardia di Brescia, del NOE Carabinieri o di altri organi di controllo ambientale.
Con sede a Lainate (MI) e copertura di tutte le 12 province lombarde, MAGECO garantisce interventi di ritiro programmate e flessibili su tutta la provincia di Brescia, dalla città di Brescia alle aree industriali della Valle Trompia, della Bassa Bresciana e della Valle Camonica. Per richiedere un preventivo gratuito o concordare un sopralluogo, contatti il nostro ufficio commerciale. smaltimento RAEE Brescia.
Domande Frequenti sullo Smaltimento RAEE a Brescia
Le aziende bresciane possono conferire i propri RAEE ai centri di raccolta A2A Ambiente?
No. I centri di raccolta gestiti da A2A Ambiente nel territorio bresciano sono riservati ai RAEE domestici, ovvero ai rifiuti elettronici prodotti dai privati cittadini e dai nuclei familiari. I RAEE prodotti nell’esercizio di un’attività professionale o commerciale sono classificati come rifiuti speciali (D.Lgs. 152/2006) e devono essere conferiti esclusivamente a un operatore iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie pertinenti. Il conferimento di RAEE aziendali ai centri di raccolta comunali è una violazione che espone l’azienda a sanzioni amministrative. MAGECO offre ritiro diretto in sede su tutto il territorio bresciano.
Come si classificano i RAEE industriali tipici delle aziende metalmeccaniche di Brescia?
Le apparecchiature elettroniche di uso industriale tipiche del manifatturiero bresciano (PLC, inverter, drive, pannelli HMI, sistemi SCADA, strumentazione di misura) rientrano prevalentemente nelle Categorie 4 (grandi dimensioni, lato >50 cm) e 5 (piccole dimensioni, lato ≤50 cm) del D.Lgs. 49/2014. I codici CER applicabili sono in genere il 16 02 13* (pericoloso, se il dispositivo contiene schede con componenti al piombo o batterie tampone) o il 16 02 14 (non pericoloso). La classificazione corretta richiede una valutazione caso per caso: MAGECO effettua la verifica della pericolosità per ogni apparecchiatura durante il sopralluogo o al momento del ritiro.
Quanto tempo impiega MAGECO per effettuare un ritiro RAEE nella provincia di Brescia?
Per i ritiri programmabili con anticipo, MAGECO pianifica l’intervento nella provincia di Brescia entro 5-10 giorni lavorativi dalla conferma del preventivo. Per lotti urgenti o di grandi dimensioni che richiedono mezzi speciali, i tempi sono concordati direttamente con l’ufficio commerciale. Per le aziende con produzione continuativa di RAEE (frequente nel manifatturiero bresciano), MAGECO propone piani di ritiro periodico — trimestrale, semestrale o annuale — che garantiscono la gestione regolare del flusso senza che l’azienda debba avviare ogni volta una nuova procedura di richiesta. Per informazioni specifiche, contattare il numero 02 83623259.
ARPA Lombardia di Brescia controlla effettivamente le aziende sulla gestione dei RAEE?
Sì. La sede territoriale di ARPA Lombardia di Brescia esercita attività di ispezione e controllo sulla gestione dei rifiuti speciali, inclusi i RAEE, presso le aziende della provincia. I controlli possono avvenire su segnalazione, per campionamento a campione o nell’ambito di campagne di vigilanza programmate. In caso di ispezione, l’azienda deve essere in grado di esibire: il registro di carico e scarico aggiornato, le copie dei FIR degli ultimi trasporti, i certificati di avvenuto smaltimento o recupero per i RAEE conferiti. Le aziende che si avvalgono di MAGECO ricevono tutta questa documentazione per ogni ritiro effettuato.
I frigoriferi e i climatizzatori industriali di uno stabilimento bresciano sono RAEE?
Sì. I frigoriferi industriali, i chiller, i sistemi di raffreddamento a ciclo chiuso e i climatizzatori centralizzati rientrano nella Categoria 1 dei RAEE (Apparecchiature per lo scambio di temperatura) ai sensi del D.Lgs. 49/2014. Sono classificati come rifiuti pericolosi (CER 16 02 11*) perché contengono gas refrigeranti fluorurati (HFC, HCFC) la cui dispersione nell’atmosfera è vietata dal Regolamento UE 517/2014 sui gas a effetto serra. Prima dello smantellamento, i gas refrigeranti devono essere recuperati con attrezzature specifiche da personale certificato F-Gas. MAGECO gestisce il ritiro di questi apparati con le procedure e le qualificazioni richieste dalla normativa.
Una piccola impresa artigiana bresciana con pochi RAEE deve comunque seguire le stesse procedure?
Sì, anche le piccole imprese artigiane sono soggette alla normativa sui RAEE aziendali: la classificazione come rifiuto speciale e l’obbligo di conferimento a un operatore autorizzato non dipendono dalla dimensione dell’impresa, ma dalla natura professionale dell’attività che ha generato il rifiuto. Le esenzioni dalla tenuta del registro di carico e scarico previste per le microimprese si applicano solo se producono rifiuti non pericolosi e in quantità inferiori a determinate soglie, ma non esentano dall’obbligo di conferimento a operatore autorizzato con FIR. MAGECO offre un servizio adatto anche a piccole realtà artigianali, con ritiri anche per lotti di dimensioni contenute.
Servizi Correlati e Approfondimenti
Lo smaltimento RAEE è uno dei servizi specializzati che MAGECO offre alle aziende lombarde nell’ambito di una gestione ambientale integrata. Se la Sua azienda bresciana produce anche altri rifiuti speciali oltre ai RAEE, può affidarsi a MAGECO come unico operatore per l’intera gestione ambientale:
- Smaltimento RAEE: Guida Completa ai Rifiuti Elettronici 2026 — La guida di riferimento sulle normative RAEE nazionali, le categorie e le procedure per tutte le aziende lombarde
- Smaltimento Rifiuti a Brescia — Panoramica completa di tutti i servizi di gestione rifiuti speciali disponibili per le aziende nella provincia di Brescia
- Smaltimento RAEE Bergamo — Guida al servizio RAEE per le aziende della provincia di Bergamo, con logistica integrata Bergamo–Brescia
- Smaltimento Rifiuti Speciali Pericolosi — Gestione di rifiuti chimici, solventi, oli minerali e altri rifiuti pericolosi prodotti dall’industria bresciana
- Trasporto Rifiuti Conto Terzi — Servizio ADR per il trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi in Lombardia
Per approfondimenti normativi, consulti la sede territoriale di ARPA Lombardia di Brescia e il portale ISPRA — Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che pubblica le statistiche nazionali sulla produzione e il recupero dei RAEE.
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MAGECO Srl gestisce lo smaltimento RAEE delle aziende bresciane con le massime credenziali: Albo Gestori Cat. 8C e 5F, ISO 9001/14001/45001, documentazione completa inclusa. Ritiro diretto in sede su tutta la provincia di Brescia. Oltre 50 anni al servizio delle imprese lombarde.
Telefono: 02 83623259
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