Secondo i dati presentati da Coripet durante l’intervista a Unomattina nel primo semestre 2025, la raccolta selettiva PET riciclo ha raggiunto un traguardo storico: oltre 3 miliardi di bottiglie PET raccolte in un anno tramite eco-compattatori installati in supermercati e centri commerciali su tutto il territorio nazionale. Questo risultato, equivalente a circa 150.000 tonnellate di PET (ipotizzando un peso medio di 50 g per bottiglia da 500 ml), dimostra l’efficacia di un sistema basato sulla raccolta selettiva alla fonte, dove il cittadino conferisce direttamente il contenitore vuoto nel punto di acquisto. La qualità del flusso raccolto, priva di contaminazioni da altri materiali, è fondamentale per abilitare il riciclo chiuso noto come bottle-to-bottle, in cui la bottiglia usata diventa materia prima per una nuova bottiglia idonea al contatto con alimenti. Questo processo permette di ridurre l’utilizzo di plastica vergine del 30%, un dato allineato agli obiettivi della Direttiva SUP per il 2030 e già superato grazie al modello volontario promosso da Coripet. In questo contesto, Mageco S.r.l. opera come partner tecnico operativo in Lombardia, supportando l’installazione, la gestione logistica e la tracciabilità degli eco-compattatori presso punti vendita della GDO, amministrazioni comunali e strutture pubbliche, contribuendo così a tradurre il successo nazionale in risultati territoriali misurabili.

Raccolta selettiva PET riciclo: i dati ufficiali del 2025 secondo Coripet

Nel 2025, Coripet ha confermato la raccolta di oltre 3 miliardi di bottiglie PET tramite il proprio sistema volontario basato su eco-compattatori. Questo dato rappresenta un aumento significativo rispetto agli anni precedenti e posiziona l’Italia tra i paesi europei più avanzati nella raccolta selettiva del PET per uso alimentare. Ogni bottiglia, una volta conferita nell’eco-compattatore, viene identificata, compattata e avviata a centri di selezione dove viene sottoposta a processi di lavaggio, triturazione e rigenerazione per ottenere PET riciclato di grado alimentare. La tracciabilità garantita dal sistema permette di verificare l’intero percorso: dal conferimento del consumatore alla riconversione in nuova bottiglia. In Lombardia, dove la densità commerciale è elevata, Mageco ha contribuito all’installazione e alla gestione di oltre 200 eco-compattatori in punti vendita della GDO e in strutture pubbliche come ospedali, università e uffici comunali, assicurando un flusso continuo e monitored di materiale verso gli impianti di riciclo. La raccolta selettiva PET riciclo in questa regione beneficia di una rete logistica consolidata, conforme al MUD e al RENTRI, che riduce i tempi di stoccaggio e ottimizza i costi di trasporto grazie alla compattazione volumetrica.

raccolta selettiva PET riciclo: eco-compattatore installato in un supermercato lombardo

Come funziona il riciclo bottle-to-bottle e perché riduce del 30% la plastica vergine

Il riciclo bottle-to-bottle rappresenta lo standard più avanzato nell’economia circolare applicata al PET. Dopo la raccolta selettiva, le bottiglie vengono trasportate a impianti di riciclo specializzati dove subiscono un processo meccanico di lavaggio a caldo, triturazione in scaglie, decontaminazione e ricomposizione in granuli di PET riciclato (rPET) idonei al contatto diretto con alimenti, secondo le normative EFSA e FDA. Questo rPET viene poi utilizzato da produttori di bevande per realizzare nuove bottiglie, chiudendo così il ciclo senza degrado significativo della qualità del polimero. Ogni tonnellata di rPET utilizzata in questo processo evita la produzione di 0,3 tonnellate di PET vergine, traducendosi in una riduzione diretta del 30% dell’uso di materie prime fossili. Questo risultato è possibile solo se il flusso di raccolta è altamente puro: la presenza di anche piccole quantità di PVC, PLA o altri polimeri può compromettere l’intero lotto. Eco-compattatori installati nei punti vendita, come quelli gestiti da Mageco in Lombardia, garantiscono questa purezza grazie al conferimento guidato e all’identificazione automatica del materiale, riducendo al minimo il rischio di contaminazione crociata. Senza questa fase di raccolta selettiva PET riciclo di qualità, il bottle-to-bottle non sarebbe scalabile a livello nazionale.

Il ruolo degli eco-compattatori nella qualità della raccolta selettiva PET

Gli eco-compattatori non sono semplici contenitori: sono dispositivi tecnologicamente avanzati che ottimizzano ogni fase della raccolta selettiva PET riciclo. Installati in prossimità delle casse o delle aree di uscita nei supermercati, essi permettono al consumatore di conferire la bottiglia vuota immediatamente dopo l’uso, aumentando significativamente il tasso di partecipazione rispetto alla raccolta domiciliare. Tecnicamente, questi dispositivi realizzano una compattazione volumetrica che riduce lo spazio occupato dalle bottiglie fino al 70%, diminuendo così la frequenza di svuotamento e i costi di trasporto. Inoltre, molti modelli includono sensori di prossimità e telecamere per il riconoscimento automatico del materiale: se viene inserito un oggetto non conforme (ad esempio una bottiglia di vetro o una lattina), il sistema lo rifiuta e segnala l’errore all’utente tramite display o suono. Questo meccanismo è essenziale per mantenere la qualità del flusso di PET, requisito indispensabile per il riciclo bottle-to-bottle. In Lombardia, Mageco gestisce la manutenzione ordinaria e straordinaria di oltre 200 eco-compattatori, garantendo uptime elevato e reportistica dettagliata sui conferimenti giornalieri, settimanali e mensili. Questi dati vengono condivisi con i punti vendita e, su richiesta, con le amministrazioni locali per valutare l’impatto ambientale delle iniziative di sensibilizzazione.

Normativa di riferimento: come la raccolta selettiva PET riciclo risponde alla SUP e al PNRR

La raccolta selettiva PET riciclo promossa da Coripet non è un’iniziativa isolata, ma si inserisce pienamente nel quadro normativo europeo e nazionale sull’economia circolare. La Direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell’impatto di determinati prodotti di plastica sull’ambiente (SUP) impone agli Stati membri di raggiungere il 77% di raccolta separata delle bottiglie PET entro il 2025 e il 90% entro il 2029. Inoltre, prevede che entro il 2025 le bottiglie PET contengano almeno il 25% di plastica riciclata, salendo al 30% entro il 2030. Il dato del 30% di riduzione di plastica vergine ottenuto tramite il bottle-to-bottle è quindi equivalente al raggiungimento anticipato dell’obiettivo 2030, poiché indica che per ogni nuova bottiglia prodotta, il 30% del suo peso deriva da materiale riciclato. A livello nazionale, il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell’Ambiente) definisce il riciclo e stabilisce il principio della responsabilità estesa del produttore (EPR): Coripet, riconosciuto dal Ministero della Transizione Ecologica (MITE), opera esattamente in questo ruolo per il settore del PET. Inoltre, il Decreto Ministeriale del 28 settembre 2020 ha autorizzato il sistema volontario di deposito cauzionale gestito da Coripet, fornendo la base legale per l’installazione degli eco-compattatori. Infine, il PNRR – Missione 2, Componente 2, Investimento 2.1 – assegna risorse specifiche per potenziare i sistemi di raccolta selettiva e gli impianti di riciclo, creando opportunità di finanziamento per progetti territoriali come quelli sviluppati da Mageco in Lombardia, dove si sostiene l’adeguamento delle infrastrutture comunali agli standard del RENTRI e si promuove la diffusione di eco-compattatori in aree a bassa copertura servizi.

raccolta selettiva PET riciclo: flusso logistico gestito da Mageco in Lombardia

Perché la Lombardia è strategica per la raccolta selettiva PET riciclo

La Lombardia rappresenta un territorio chiave per il successo nazionale della raccolta selettiva PET riciclo per diversi motivi strutturali. Prima di tutto, è la regione più popolosa d’Italia, con oltre 10 milioni di abitanti e una densità di attività commerciale tra le più elevate in Europa. La presenza capillare di grandi catene della GDO – come Coop Lombardia, Esselunga, Unes, Pam e Carrefour – già partner di Coripet, crea un terreno ideale per estendere la rete di eco-compattatori. Inoltre, la regione ospita numerosi poli logistici e intermodali che facilitano il trasporto del PET compattato verso gli impianti di riciclo, sia nazionali che transfrontalieri (ad esempio in Spagna o in Europa orientale, dove si trovano alcuni dei principali impianti bottle-to-bottle certificati per uso alimentare). Mageco opera in Lombardia da oltre 15 anni nella gestione integrata dei rifiuti, con particolare expertise nella logistica inversa di materiale valorizzabile. L’azienda gestisce flotte dedicate per il trasporto di plastica, alluminio e carta, ottimizzando i percorsi in base ai flussi di conferimento registrati dagli eco-compattatori. Inoltre, fornisce supporto tecnico alla pubblica amministrazione per la redazione dei piani di gestione dei rifiuti urbani conformi al MUD e al RENTRI, e offre servizi di reporting ambientale utili per la rendicontazione di progetti finanziati dal PNRR o da fondi europei. Questa combinazione di presenza territoriale, competenza tecnica e capacità operativa permette a Mageco di agire come vero abilitatore della raccolta selettiva PET riciclo a livello locale, senza sovrapporsi al ruolo di consorzi come Coripet, ma piuttosto completandolo nella fase esecutiva.

Il futuro della raccolta selettiva PET riciclo: oltre il 2025

Guardando oltre il 2025, gli obiettivi di Coripet puntano a consolidare e ampliare il successo attuale. Secondo il piano strategico del consorzio, l’obiettivo è raggiungere i 5 miliardi di bottiglie PET raccolte annualmente entro il 2027, un traguardo che richiederà sia l’estensione geografica degli eco-compattatori sia l’aumento del tasso di partecipazione dei consumatori. Per raggiungere questo risultato, si sta lavorando su più fronti tecnologici. Gli eco-compattatori di nuova generazione stanno integrando funzionalità avanzate: collegamento a app mobile per l’erogazione di punti fedeltà o sconti sulla spesa, riconoscimento basato su intelligenza artificiale per identificare e rifiutare materiali estranei con precisione superiore al 98%, e alimentazione tramite pannelli solari per installazioni in zone non servite dalla rete elettrica, come aree rurali o periferiche. Inoltre, si sta esplorando l’uso di blockchain o sistemi di tokenizzazione per tracciare in modo immutabile il percorso di ogni bottiglia dal conferimento alla rigenerazione, aumentando la trasparenza verso cittadini e autorità. In questo scenario di evoluzione, Mageco conferma il proprio impegno come partner tecnico operativo in Lombardia: l’azienda offre consulenza nella selezione dei modelli di eco-compattatori più adatti al contesto (urbano, commerciale, istituzionale), gestisce l’installazione e la manutenzione programmata, e si occupa della logistica inversa dal punto di conferimento all’impianto di riciclo, assicurando che il materiale raccolto tramite raccolta selettiva PET riciclo raggiunga sempre gli standard di purezza richiesti per il bottle-to-bottle. Attraverso questa collaborazione silenziosa ma essenziale, Mageco contribuisce a trasformare un dato nazionale in un impatto locale concreto, misurabile e sostenibile.

Domande frequenti (FAQ) sulla raccolta selettiva PET riciclo

Cos’è la raccolta selettiva PET riciclo?
È il sistema di conferimento differenziato delle bottiglie in PET tramite eco-compattatori installati in punti vendita, che permette di ottenere un flusso di materiale puro adatto al riciclo bottle-to-bottle.
Quante bottiglie PET sono state raccolte in Italia nel 2025 secondo Coripet?
Oltre 3 miliardi di bottiglie PET, equivalente a circa 150.000 tonnellate di materiale raccolto tramite eco-compattatori in supermercati e centri commerciali.
Perché il riciclo bottle-to-bottle riduce del 30% la plastica vergine?
Perché ogni tonnellata di PET riciclato utilizzato in una nuova bottiglia evita l’uso di 0,3 tonnellate di PET vergine, traducendosi in una riduzione diretta del 30% dell’impiego di materie prime fossili.
Qual è il ruolo degli eco-compattatori nella qualità della raccolta?
Gli eco-compattatori garantiscono il conferimento guidato, effettuano la compattazione volumetrica e rilevano automaticamente materiali non conformi, riducendo la contaminazione e aumentando la purezza del flusso di PET.
Come contribuisce Mageco alla raccolta selettiva PET riciclo in Lombardia?
Mageco supporta l’installazione, la manutenzione e la gestione logistica degli eco-compattatori presso punti vendita della GDO e strutture pubbliche in Lombardia, assicurando tracciabilità, conformità normativa e continuità del servizio.
La raccolta selettiva PET riciclo è obbligatoria per legge?
Non è obbligatoria in senso stretto, ma è incentivata da normative come la Direttiva SUP e il Decreto Ministeriale del 2020 che autorizza il sistema volontario di deposito cauzionale gestito da Coripet.
Cosa succede alle bottiglie dopo che vengono conferite nell’eco-compattatore?
Vengono trasportate a centri di selezione, poi a impianti di riciclo dove vengono lavate, triturate e trasformate in granuli di PET riciclato (rPET) idonei al contatto con alimenti per produrre nuove bottiglie.
Quali vantaggi offre la raccolta selettiva PET riciclo rispetto alla raccolta domiciliare?
Maggiore purezza del materiale (zero contaminazione da altri rifiuti), conferimento immediato presso il punto di acquisto, tracciabilità singola del contenitore e incentivazione diretta tramite sistemi di premio o deposito cauzionale.