Ecotassa in Lombardia: cosa cambia per i conferimenti in discarica

L’ecotassa è un tributo speciale regionale applicato al conferimento in discarica dei rifiuti solidi e di alcune tipologie di trattamento senza recupero energetico. In Lombardia la disciplina si fonda sulla legge regionale n. 10/2003 e sul sistema nazionale previsto dalla Legge 28 dicembre 1995, n. 549, che istituisce il tributo speciale per il deposito in discarica finalizzato a scoraggiare lo smaltimento definitivo dei rifiuti e a favorire il recupero di materia o energia.

L’obiettivo politico e ambientale è chiaro: ridurre il conferimento in discarica, promuovendo invece riciclo, recupero e trattamento più sostenibili nel rispetto delle strategie dell’economia circolare delineate dai livelli comunitari, nazionali e regionali.


Chi deve pagare l’ecotassa e come funziona il tributo

Il soggetto tenuto al pagamento dell’ecotassa è il gestore dell’impianto di smaltimento o della discarica ubicati in Lombardia, con obbligo di rivalsa nei confronti di chi conferisce i rifiuti. Ciò significa che, di norma, l’onere economico ricade sui conferitori attraverso il canone applicato dal gestore nella fattura di smaltimento. Regione Lombardia

In pratica, per aziende e operatori di trattamento rifiuti, la determinazione dell’ecotassa avviene moltiplicando le tonnellate di rifiuto conferite per l’aliquota specifica applicabile a ciascuna tipologia.

L’obbligo di dichiarazione annuale dei quantitativi conferiti e la corretta attribuzione delle categorie di rifiuti è fondamentale: eventuali omissioni o informazioni infedeli possono comportare sanzioni amministrative proporzionali all’importo dovuto.


Come si differenzia l’ecotassa a seconda dei rifiuti

La normativa lombarda prevede aliquote differenziate in funzione della tipologia di rifiuto e della destinazione in discarica. Secondo il testo aggiornato della legge regionale, gli importi unitari (€/tonnellata) variano per:

  • Rifiuti non pericolosi conferiti in discariche ordinarie, con una crescita progressiva dell’aliquota a partire dal 2027. normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it

  • Rifiuti inerti, con aliquote specifiche per materiali da costruzione e demolizione.

  • Rifiuti con amianto e ceneri/scorie di incenerimento, dotati di aliquote dedicate.

  • Rifiuti pericolosi, con un’aliquota propria per tonnellata conferita.

Inoltre, alcune categorie di materiali possono beneficiare di una riduzione delle aliquote fino al 20 % se soddisfano requisiti specifici di recupero o qualità (ad esempio, scarti, sovvalli e fanghi con adeguato grado di essiccazione) secondo le deliberazioni regionali che ne definiscono le caratteristiche tecniche.


Importo dell’ecotassa: cosa cambia nel 2026 e nel 2027

Con la L.R. n. 13 del 7 agosto 2025, Regione Lombardia ha riformulato le aliquote del tributo speciale sulle discariche, prevedendo un incremento graduale in due step temporali, a partire dal 1° gennaio 2026 e successivamente dal 1° gennaio 2027.

Il meccanismo di aggiornamento ha lo scopo di rendere la discarica economicamente meno conveniente rispetto ad alternative a minor impatto ambientale, in linea con gli obiettivi del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (P.R.G.R.).

In base alla norma attuale:

  • Per rifiuti non pericolosi e altri flussi ricorrenti, l’aliquota base applicata aumenta nello scaglione 2027 rispetto al 2026.

  • I rifiuti inerti e altre categorie specifiche vedono anch’essi un progressivo adeguamento delle tariffe per tonnellata conferita.

Questa progressione degli importi avrà impatto diretto sui costi di smaltimento aziendali, rendendo più urgente l’adozione di pratiche di riduzione alla fonte, selezione accurata e riciclo meccanico o biologico quando possibile per minimizzare il conferimento finale in discarica.


Implicazioni operative per le imprese

Per le aziende che operano nella gestione rifiuti o che conferiscono materiali in discarica, le principali implicazioni operative sono:

  • Adeguare i sistemi di reporting e dichiarazione dei rifiuti conferiti, in modo che le quantità registrate tramite l’applicativo regionale (es. O.R.So.) siano allineate ai criteri di calcolo del tributo.

  • Verificare la possibilità di riduzioni per flussi idonei (scarti, fanghi, sovvalli) attraverso autocertificazioni e modulistica aggiornata.

  • Pianificare il budget di smaltimento includendo gli aumenti di aliquota previsti per il 2026 e 2027, con una strategia di lungo periodo orientata alla diminuzione degli oneri economici e ambientali.


Conclusione – Ecotassa in Lombardia

L’ecotassa in Lombardia rappresenta uno strumento fiscale ambientale con un duplice scopo: scoraggiare il conferimento in discarica e incentivare pratiche di economia circolare. Con le nuove aliquote in vigore dal 2026 e in ulteriore aumento nel 2027, diventa essenziale per le imprese ottimizzare la gestione dei rifiuti, integrare sistemi di recupero e monitorare costantemente l’evoluzione normativa regionale per garantire conformità e sostenibilità economica delle operazioni di smaltimento.

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Focus Ecotassa in Lombardia