A partire da ottobre 2025, Milano aggiorna le regole di accesso alla sua Area B, nell’ambito delle politiche ambientali finalizzate a ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria urbana. Ne derivano nuove sfide per i responsabili aziendali della flotta, che dovranno riorganizzare gli spostamenti o prevedere la sostituzione dei mezzi meno performanti. In questo contesto, Mageco può offrire soluzioni concrete per la rottamazione e lo smaltimento rifiuti da veicoli fuori uso, contribuendo a una gestione responsabile e conforme alla normativa ambientale.
1. Nuove restrizioni in Area B da ottobre 2025: cosa cambia
Le limitazioni previste dal Comune di Milano stabiliscono che, a partire dal 1º ottobre 2025, l’accesso in Area B sarà vietato a:
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Moto e motorini a due tempi: Euro 2 e Euro 3
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Moto a quattro tempi fino a Euro 3
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Moto con motore diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2
Tuttavia, va sottolineato che questo provvedimento è stato posticipato di un anno, e pertanto sarà effettivo solo dal 1º ottobre 2026, non dal 2025.
Sintesi: calendario aggiornato
| Veicoli coinvolti | Divieto originario | Data effettiva (rinviata) |
|---|---|---|
| Moto 2 t tempi Euro 2–3, 4 t fino Euro 3, diesel Euro 0–2 | 1º ottobre 2025 | 1º ottobre 2026 |
Rimane confermato anche il programma MoVe-In, che consente ai veicoli coinvolti nei divieti di continuare a circolare a condizione di installare una scatola nera che monitori il chilometraggio annuo nell’Area B.
2. Impatti per le aziende e le flotte aziendali
Adeguamento dei veicoli
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Le aziende con flotte aziendali di moto o auto euro basse dovranno valutare l’aggiornamento o la sostituzione graduale, entro il 1º ottobre 2026, per evitare divieti e sanzioni.
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L’adesione al programma MoVe-In può essere una soluzione temporanea, ma la transizione verso mezzi più puliti resta l’obiettivo finale.
Strategie operative
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Attivare un piano di replacement lineare: programmare la rottamazione veicoli obsoleti e l’acquisto di mezzi conformi.
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Valutare la gestione del parco veicoli tramite leasing o noleggio a lungo termine, con criteri green.
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Integrare strumenti come MoVe-In per rallentare l’impatto operativo durante la transizione.

3. Il ruolo di Mageco nella rottamazione e smaltimento dei veicoli fuori uso
Nella logica di assistenza B2B, Mageco può affiancare i responsabili aziendali nella gestione completa di rottamazione e smaltimento rifiuti da veicoli fuori uso (VFU). In particolare, l’azienda offre:
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Ritiro e trasporto sicuro dei veicoli non conformi, nel rispetto delle tempistiche e dei regolamenti.
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Trattamento e smaltimento rifiuti pericolosi: fluidi, batterie, pneumatici, componenti contaminati, secondo le normative ambientali vigenti (ad esempio, Registro AEE e Codici CER specifici).
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Recupero e valorizzazione di parti metalliche e materiali riutilizzabili, in linea con i principi dell’economia circolare.
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Supporto amministrativo completo, con documenti conformi (Moduli ritiro VFU, formulari rifiuto, CER), a norma di D.Lgs. 152/2006.
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Possibilità di redigere report ambientali, con dati su volumi trattati, riciclo, riduzione delle emissioni e efficienza logistica.
Mageco affianca le aziende nell’adozione di soluzioni integrate di sostituzione veicoli e smaltimento responsabile, contribuendo a ridurre le emissioni complessive e i rischi di sanzioni.
4. Pillole tecniche e normative utili per l’accesso Area B Milano
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Obblighi ambientali e Codici CER: tutte le attività di trattamento e smaltimento devono essere accompagnate da codici CER appropriati (es. 16.01.x16.01.x per fluidi, 16.03.x16.03.x per pneumatici, ecc.), e completate con formulario e registro fino alla destinazione finale.
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Riferimenti normativi: art. 183 comma 1 del D.Lgs. 152/2006 definisce i rifiuti VFU; la gestione deve rispettare tracciabilità e conferimento a centri autorizzati.
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Ecologia industriale e economia circolare: il recupero dei materiali metallici dai VFU consente di ridurre la domanda di materie prime e contenere l’impatto ambientale della mobilità urbana.

Conclusione accesso Area B Milano
Il rinvio al 1º ottobre 2026 del divieto per moto e motorini meno efficienti offre un margine di tempo utile alle aziende per pianificare un adeguamento graduale della flotta. Nel frattempo, strumenti come MoVe-In e tattiche di replacement intermedio possono mitigare l’impatto operativo. In ogni fase, Mageco rappresenta un partner assumibile: dalla rottamazione dei mezzi obsoleti allo smaltimento conforme dei rifiuti da veicoli fuori uso, fino alla valorizzazione dei materiali, sempre nel pieno rispetto delle normative. In questo modo, le aziende possono coniugare efficienza, sostenibilità e sicurezza normativa per una mobilità d’impresa responsabile.
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Focus accesso Area B Milano e rottamazione veicoli